Energy for Motion, un progetto per lo sviluppo delle tecnologie energetiche per i trasporti

Nato nel 2008, quando il Politecnico di Milano decide di riunire le competenze scientifiche che operano nel multiforme campo dell’energia, il Dipartimento di Energia viene premiato, dieci anni dopo, con l’ambito riconoscimento del MIUR di “Dipartimento di Eccellenza” e un finanziamento complessivo di più di 9 milioni di euro nei prossimi 5 anni.

L’ambizioso progetto “Energy for Motion” mira a fare del Dipartimento un centro di riferimento internazionale per lo sviluppo e la comparazione di nuove tecnologie energetiche per i trasporti.

Il finanziamento offrirà l’opportunità di intraprendere investimenti in capitale umano, infrastrutture e attività didattiche di alta qualificazione.

 

Il capitale umano

Il Dipartimento di Energia è una realtà di oltre 350 persone, tra docenti e ricercatori (oltre 100), dottorandi e borsisti (circa 200) e personale tecnico amministrativo (circa 50). Grazie a quasi 6 M€ di finanziamento ministeriale (che si aggiungerà alle risorse programmate), il Dipartimento intende creare 10 nuove posizioni per docenti, ricercatori e tecnici. Operazione di punta sarà la creazione di un nuovo gruppo di ricerca dedicato allo sviluppo di batterie elettrochimiche di nuova generazione, con la chiamata di ricercatori di riconosciuto profilo internazionale. Possedere competenze forti in questa area è fondamentale per sviluppare nuove tecnologie energetiche per il settore dei trasporti, ma ha importanti ricadute anche su altri settori (quali la gestione di reti e micro-reti con alta penetrazione di tecnologie rinnovabili).

 

Le infrastrutture

Vanto del Dipartimento è l’eccezionale capacità sperimentale, data da oltre 10000 m2 di laboratori, il cui sviluppo è stato favorito dal processo di qualificazione del nuovo campus Bovisa condotto dal Politenico di Milano. Tale processo non è ancora concluso, in quanto è già in fase avanzata di progettazione un nuovo edificio simbolico, che si caratterizzerà dall’operare ad energia quasi zero. Energy for Motion destinerà oltre 1.8 M€ euro alle infrastrutture; il progetto mira infatti a: sostenere lo sviluppo dei laboratori sperimentali e di calcolo in cui operano i gruppi di ricerca del Dipartimento, prevedere nuovi spazi e laboratori in aderenza al piano di reclutamento di nuovi ricercatori, creare spazi per la divulgazione e la comunicazione scientifica.

 

La didattica

Il progetto Energy for Motion individua due obiettivi di potenziamento dell’offerta formativa, che avranno un impatto importante sul mondo del lavoro: la Laurea Magistrale e il Dottorato di Ricerca.

Da un lato i nuovi ricercatori e docenti coinvolti consentiranno di ampliare l’offerta didattica del Dipartimento di Energia con corsi sulle tecnologie energetiche per i trasporti; ne beneficeranno i futuri allievi ingegneri del Politecnico di Milano.

Dall’altro il Dipartimento punta ad attrarre sempre più giovani di talento affinché svolgano il Dottorato di Ricerca nei laboratori del Dipartimento. Il richiamo di giovani scienziati garantirà la crescita della “produttività scientifica” ovvero del patrimonio di nuova conoscenza. Va sottolineato che l’azione di stimolazione del dottorato riveste un ruolo sociale di enorme importanza nel nostro paese: la figura del Dottore di Ricerca è infatti fondamentale per portare innovazione nel tessuto industriale e dati recenti dimostrano che il mondo del lavoro sta rispondendo in modo estremamente positivo alla penetrazione di giovani ingegneri e ricercatori altamente qualificati. Energy for Motion destinerà quasi 1.8 M€ alla promozione del Dottorato, attraverso diversi canali: l’aumento del numero di posizioni bandite (almeno 25 all’anno), l’aumento del salario (perché la scelta di investire sulla formazione non sia visto dal neolaureato come una penalizzazione rispetto all’immissione immediata nel mondo del lavoro), la creazione di un percorso di formazione d’eccellenza e a contatto col le aziende che renda particolarmente spendibile il loro CV.

 

Nel complesso, il finanziamento porterà ad un considerevole potenziamento del capitale umano del Dipartimento di Energia, valutato non solo in termini di crescita del personale, ma anche di impatto sulla formazione di nuovi ingegneri e ricercatori altamente qualificati capaci di rispondere alla crescente richiesta di innovazione e allo sviluppo di tecnologie per i trasporti ad alta efficienza e basse emissioni.

Attraverso il progetto Energy for Motion, il Dipartimento ambisce infine a promuovere l’interazione con istituzioni, autorità ed enti sovranazionali, al fine di mettere le competenze del Dipartimento di Energia a servizio dello sviluppo di politiche energetiche per il Paese.

 

L’attività scientifica del progetto Energy for Motion si svilupperà in aree tematiche organizzate in quattro pillars:

  1. Energia per i veicoli di nuova generazione;
  2. Veicoli ibridi con motori a combustione interna;
  3. Veicoli a celle a combustibile;
  4. Veicoli elettrici.


Nella figura si evidenzia la numerosità e la varietà dei progetti pubblici (ERC, EU e Miur) e industriali già attivi in questo campo nel Dipartimento di Energia, che forniscono una massa critica per proporsi già oggi come centro di riferimento internazionale e costituiscono terreno fertile per nuove ambiziose sfide.