Politecnico di Milano e Greening the Islands insieme per la transizione energetica delle isole minori
Memorandum of Understanding per sviluppare attività congiunte di ricerca e confronto tecnico sulla gestione dei sistemi elettrici insulari. Al centro della collaborazione, integrazione delle fonti rinnovabili, sistemi di accumulo, stabilità e controllo delle reti, hosting capacity e nuovi strumenti di flessibilità.
Nel settembre 2026 il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano e Greening the Islands hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding (MoU) con l’obiettivo di avviare una collaborazione strutturata sui temi della gestione e dell’evoluzione dei sistemi elettrici nelle isole. L’accordo mette a sistema le competenze scientifiche e tecniche sviluppate dal Dipartimento di Energia nell’ambito dei sistemi elettrici e delle smart grid con l’esperienza e la rete internazionale di Greening the Islands, attiva sui temi della transizione energetica e della sostenibilità dei territori insulari.
Le isole come laboratorio della transizione energetica
I sistemi elettrici insulari rappresentano un contesto particolarmente significativo per studiare gli effetti della crescente penetrazione delle fonti energetiche rinnovabili.
La dimensione relativamente contenuta dei sistemi, la forte variabilità stagionale della domanda, la progressiva diffusione della generazione distribuita e, in alcuni casi, la limitata capacità di interconnessione con sistemi elettrici più estesi rendono necessario affrontare in modo coordinato problematiche relative al bilanciamento tra generazione e domanda, alla regolazione della frequenza e della tensione, alla stabilità della rete e alla sicurezza dell’esercizio.
L’incremento della generazione da fonte rinnovabile richiede inoltre di ripensare progressivamente alcuni paradigmi tradizionali di pianificazione ed esercizio delle reti. Sistemi di accumulo, inverter avanzati, monitoraggio e controllo della generazione distribuita, sistemi di protezione e risorse di flessibilità diventano elementi sempre più integrati nella gestione complessiva del sistema elettrico.
Una collaborazione tra ricerca e applicazioni sul territorio
È in questo scenario che si inserisce il Memorandum of Understanding tra il Dipartimento di Energia e Greening the Islands.
La collaborazione sarà focalizzata sullo sviluppo e sulla condivisione di metodologie di analisi applicabili ai sistemi elettrici insulari, anche attraverso l’identificazione di casi studio e il confronto tra differenti realtà nazionali e internazionali.
Particolare attenzione sarà dedicata alla valutazione della capacità delle reti di integrare nuova generazione rinnovabile. Il concetto tradizionale di hosting capacity, generalmente basato sulla verifica dei limiti di tensione e della capacità termica di linee e trasformatori, assume infatti caratteristiche più articolate nei sistemi insulari, dove possono diventare determinanti anche la stabilità della rete, la disponibilità delle risorse di regolazione, il contributo dei sistemi di accumulo e le condizioni operative dell’intero sistema.
Un secondo ambito di attività riguarderà quindi lo studio delle tecnologie e delle strategie che possono consentire di incrementare la penetrazione delle rinnovabili mantenendo adeguati livelli di sicurezza e affidabilità: Battery Energy Storage Systems (BESS), inverter grid-forming, sistemi avanzati di monitoraggio e controllo, protezioni adattive e strumenti di previsione della produzione e del carico.
Dalla tecnologia alla flessibilità
La collaborazione affronterà anche gli aspetti regolatori associati alla trasformazione dei sistemi elettrici insulari.
La crescente disponibilità di generazione distribuita, sistemi di accumulo e carichi controllabili apre infatti alla possibilità di utilizzare la flessibilità come alternativa o complemento al tradizionale potenziamento delle infrastrutture.
Tra gli strumenti di interesse rientrano i Flexible Connection Agreements, attraverso i quali la potenza effettivamente immessa dagli impianti può essere modulata in funzione delle condizioni operative della rete, nonché approcci basati sul coordinamento tra generazione, accumulo e domanda.
La definizione di questi strumenti richiede però di associare alle soluzioni tecnologiche criteri quantitativi e trasparenti che permettano di individuare le effettive condizioni di criticità del sistema e di stabilire quando e con quali modalità attivare le risorse di flessibilità.
Un network internazionale per confrontare esperienze e soluzioni
Un elemento centrale dell’accordo sarà la possibilità di combinare le attività di ricerca del Politecnico di Milano con il network internazionale sviluppato da Greening the Islands.
Il confronto tra sistemi insulari caratterizzati da differenti dimensioni, livelli di interconnessione, mix di generazione e assetti regolatori potrà permettere di identificare best practice, soluzioni replicabili e approcci metodologici comuni, mantenendo al tempo stesso attenzione alle specificità dei singoli territori.
Il Memorandum prevede inoltre la possibilità di promuovere studi e casi applicativi congiunti, gruppi di lavoro, workshop e seminari, pubblicazioni scientifiche, position paper e nuove iniziative progettuali, favorendo il dialogo tra università, gestori delle reti elettriche, amministrazioni locali, operatori industriali, istituzioni e fornitori di tecnologia.
L’obiettivo della collaborazione è contribuire alla definizione di un quadro tecnico e metodologico che consenta di accompagnare la progressiva decarbonizzazione dei sistemi elettrici insulari, trasformando le isole in contesti privilegiati per sperimentare soluzioni destinate ad assumere un ruolo sempre più rilevante anche nell’evoluzione dei sistemi elettrici continentali.











