Sardegna 100% rinnovabile: presentato alla Regione lo studio Polimi–UniCa–UniPd
Giovedì 22 gennaio una delegazione di ricercatori del Politecnico di Milano, dell’Università degli Studi di Cagliari e dell’Università degli Studi di Padova ha incontrato l’Assessore dell’Industria della Regione Sardegna, Emanuele Cani, per un confronto sui risultati dello studio “Analisi di possibili traiettorie per la transizione energetica in Sardegna”, recentemente pubblicato.
All’incontro ha partecipato, per il Politecnico di Milano, il prof. Maurizio Delfanti, insieme a una delegazione di studiosi coinvolti nella ricerca e ai rappresentanti di FREE (Coordinamento nazionale delle associazioni delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica), che ha commissionato lo studio.
Lo studio analizza in modo integrato il sistema energetico sardo e dimostra come l’isola possa raggiungere entro il 2030 un sistema elettrico alimentato interamente da fonti rinnovabili, senza ricorrere a nuove infrastrutture a gas e rendendo possibile la chiusura delle centrali a carbone.
Lo scenario proposto si basa su un forte sviluppo di fotovoltaico ed eolico, sull’introduzione di sistemi di accumulo, sul potenziamento delle reti elettriche e sul ruolo strategico delle interconnessioni, in particolare il Tyrrhenian Link.
Nel medio-lungo periodo, l’analisi evidenzia anche le opportunità industriali connesse alla produzione di idrogeno verde e alla riconversione della raffineria Sarlux, delineando una traiettoria coerente con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e con ricadute positive in termini di competitività, occupazione e sicurezza energetica.
Il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano ha contribuito in modo significativo allo sviluppo dello studio, partecipando alle attività di modellazione, analisi tecnico-economica e definizione degli scenari.
La ricerca è stata condotta da un gruppo di autori composto, per il Politecnico di Milano, da Maurizio Delfanti, Giuliano Rancilio, Giuseppe Muliere e Marianna Pozzi; per l’Università degli Studi di Cagliari da Fabrizio Pilo e Simona Ruggeri; per l’Università degli Studi di Padova da Arturo Lorenzoni, Linda Cerana e Giovanni Cappena; e da Fabrizio Fattori (Università degli Studi dell’Insubria).
Il confronto con l’Assessore Emanuele Cani ha rappresentato un momento di dialogo diretto tra ricerca scientifica e decisori pubblici, sottolineando il ruolo dell’università come supporto qualificato alla definizione di politiche energetiche basate su analisi robuste e scenari verificabili.
Lo studio “Analisi di possibili traiettorie per la transizione energetica in Sardegna” è consultabile al seguente link: www.free-energia.it/documenti/Sardegna100_Rinnovabili/











