Andrea Santoni al Forum Acusticum 2026 di Graz

Il ricercatore del Dipartimento di Energia ha presentato due studi dedicati alla vibroacustica degli edifici e alla caratterizzazione dei materiali porosi per l’isolamento acustico.

Andrea Santoni, ricercatore del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano e membro del team ReLAB – Renewable Heating and Cooling Lab, ha partecipato in qualità di relatore al Forum Acusticum 2026, tenutosi a Graz, in Austria, dall’8 al 12 settembre.
Organizzato dalla European Acoustics Association e dalla Austrian Acoustics Association, Forum Acusticum è la conferenza europea annuale dedicata all’acustica e all’ingegneria del controllo del rumore. L’evento riunisce ricercatori, professionisti e rappresentanti dell’industria per presentare nuovi risultati scientifici e favorire il confronto su temi che spaziano dall’acustica architettonica e ambientale all’elettroacustica, dalla psicoacustica ai materiali acustici. L’edizione 2026 ha raccolto oltre 900 contributi tra articoli e abstract. 
Nel corso della conferenza Santoni ha presentato due contributi, sviluppati durante la sua precedente attività presso l’Università degli Studi di Ferrara.
 
Il primo, “Vibro-Acoustic Characterization of an Historic Theatre Ceiling: structure-hall interaction”, riguarda lo studio del comportamento vibroacustico del soffitto del Teatro Comunale di Ferrara. La ricerca nasce nell’ambito di un progetto volto a valutare le vibrazioni prodotte dagli eventi con musica amplificata e il loro possibile impatto sugli elementi architettonici più delicati dell’edificio.
Attraverso misure sperimentali e un modello numerico ibrido, lo studio ha analizzato anche l’interazione tra le vibrazioni del soffitto e l’acustica della sala. I risultati indicano che il contributo della struttura alla risposta acustica dell’ambiente può assumere rilievo soprattutto alle frequenze più basse. Il lavoro offre quindi strumenti utili per conciliare la tutela degli edifici storici con le esigenze legate al loro utilizzo per spettacoli ed eventi contemporanei.
 
Il secondo intervento, “Variability of the physical and acoustic characteristics of polyurethane foams”, si è concentrato sulle schiume poliuretaniche a celle aperte, materiali ampiamente utilizzati per l’isolamento e l’assorbimento acustico nei settori automobilistico e industriale.
Il processo produttivo può generare variazioni di densità e struttura all’interno dello stesso blocco di materiale, rendendone più complessa la modellazione delle prestazioni. La ricerca ha esaminato campioni prelevati a diverse profondità, mettendo in relazione la loro microstruttura con le proprietà fisiche e acustiche. In particolare, è stato sviluppato un metodo per determinare sperimentalmente il grado di apertura della struttura cellulare, un parametro decisivo per prevedere il comportamento acustico del materiale.
L’approccio proposto può supportare la progettazione e l’ottimizzazione industriale di trattamenti acustici caratterizzati da variazioni di densità e morfologia, rendendo più affidabile la previsione delle loro prestazioni.
La partecipazione al Forum Acusticum si inserisce nell’attività scientifica di Santoni sui temi dell’acustica applicata, della vibroacustica e della caratterizzazione dei materiali, competenze che dal settembre 2026 arricchiscono le linee di ricerca del Dipartimento di Energia.

Sitoweb dell’edizione 2026 di Forum Acusticum: https://forum-acusticum.org/fa2026/