Comunicazioni radio per la sicurezza: al Politecnico di Milano il confronto su reti mission critical e scenari futuri
Si è svolta lunedì 20 aprile 2026, presso il Campus Bovisa del Politecnico di Milano, la nona edizione del convegno “Comunicazioni radio per la sicurezza”, intitolata “Reti radio mission critical e oltre” e organizzata dal Dipartimento di Energia.
L’iniziativa si conferma come un appuntamento di riferimento per il sistema nazionale delle comunicazioni per la sicurezza, riunendo istituzioni, industria e stakeholder pubblici e privati chiamati a confrontarsi su strategie, investimenti e modelli operativi in un contesto tecnologico e geopolitico in rapida evoluzione.
Un confronto strategico tra istituzioni e industria
Dopo i saluti istituzionali del Prefetto di Milano Avv. Claudio Sgaraglia, dell’Assessore alle Opere pubbliche, Cura del territorio e Protezione civile del Comune di Milano dott. Marco Granelli e il keynote del Sottosegretario all’Innovazione Tecnologica Sen. Alessio Butti, i lavori sono stati introdotti dalla prof.ssa Sonia Leva (Politecnico di Milano), membro del comitato scientifico che in occasione del decennale ha ripercorso le principali direttrici tecnologiche e applicative analizzate nel corso degli anni e delineate quelle trattate nel corso della giornata.
Il quadro dei programmi nazionali per le radiocomunicazioni dedicate alla sicurezza è stato quindi approfondito dal dott. Eligio Iafrate (Ministero dell’Interno) e dal Gen. C.A. Giovanni Gagliano (Ministero della Difesa, Esercito Italiano), che hanno evidenziato stato di avanzamento, criticità e priorità di investimento in una fase cruciale di evoluzione del comparto.
Tecnologie emergenti e applicazioni operative
Un focus rilevante è stato dedicato agli scenari applicativi e alle soluzioni già operative. In particolare, l’ing.Milco Fabiani (Leonardo) ha presentato le performance delle comunicazioni mission critical sviluppate per Milano-Cortina 2026, evidenziando il ruolo strategico di queste infrastrutture nella gestione di grandi eventi internazionali.
Il tema dell’innovazione tecnologica è stato affrontato dall’ing. Lorenzo Spadoni (Motorola Solutions / Silvus Technologies), che ha illustrato le nuove frontiere delle comunicazioni radio, mentre l’evoluzione degli standard 5G per applicazioni critiche è stata analizzata dall’ing. Riccardo Mascolo (Ericsson) e dall’ing. Guillaume Declerck (Nokia).
Nel campo degli scenari operativi, l’ing. Fabio Graglia (RaiWay) e l’ing. Christian Mazzucco (Polus Tech) hanno approfondito il crescente impiego dei droni in contesti di emergenza e sicurezza, evidenziando le sinergie con le reti di comunicazione. A completare il quadro, l’ing. Valter Chiovini (TIM Enterprise) ha illustrato il ruolo delle infrastrutture digitali a supporto della gestione delle emergenze.
Trasversale a tutti gli interventi è emerso il superamento di una logica tecnologica “a silos”, a favore di un’integrazione tra reti radio professionali (PMR), tecnologie broadband (LTE e 5G) e soluzioni ibride interoperabili, capaci di supportare comunicazioni voce, dati e video in tempo reale.
Uno sguardo internazionale
Il confronto è stato arricchito da una prospettiva europea, con l’intervento dell’ing. Lionello Ginelli (Airbus), che ha presentato il progetto francese Réseau Radio du Futur, oggi uno dei principali benchmark per l’evoluzione delle reti mission critical.
L’esperienza internazionale ha evidenziato come l’Italia si trovi in una fase decisiva di transizione, in cui le scelte tecnologiche e regolatorie dei prossimi anni saranno determinanti per garantire interoperabilità, resilienza e sicurezza dei sistemi.
Il ruolo del Politecnico di Milano
Promosso dal Dipartimento di Energia e guidato dal comitato scientifico composto dai professori Marco Beghi, Francesco Grimaccia, Sonia Leva e dall’ing. Martino De Marco, il convegno conferma il ruolo del Politecnico di Milano come piattaforma di dialogo tra ricerca, istituzioni e industria su temi strategici per il Paese.
In un contesto caratterizzato da crescente complessità e interdipendenza tecnologica, iniziative come questa contribuiscono a costruire una visione condivisa e a orientare le decisioni verso modelli di comunicazione più evoluti, integrati e resilienti.
Il convegno si è svolto con il patrocinio di RESTART e AEIT e grazie al sostegno di Airbus, Leonardo, TIM Enterprise, Motorola Solutions e GEG Telecomunicazioni.
Per maggiori informazioni sulla conferenza: www.retiradio.polimi.it























