Ennio Macchi a “Impronte Politecniche”: la nascita del Dipartimento di Energia e una visione interdisciplinare dell’energia
Prosegue con un nuovo appuntamento Impronte Politecniche, il ciclo di video-ritratti del Politecnico di Milano in cui professoresse e professori Emeriti e Onorari raccontano la propria storia accademica in dialogo con un loro allievo.
Protagonista di questo nuovo video-ritratto è Ennio Macchi, Professore Emerito del Dipartimento di Energia, intervistato da Giovanni Lozza, già Direttore e Professore ordinario dello stesso Dipartimento.
Nel corso della conversazione, Macchi ripercorre il proprio percorso accademico e professionale, dagli anni dell’Istituto di Macchine fino alla nascita dell’attuale Dipartimento di Energia, di cui è stato il primo Direttore. Un racconto che intreccia ricerca, visione strategica e capacità di costruire una comunità scientifica in grado di mettere in dialogo competenze diverse attorno alle grandi sfide dell’energia.
«Io credo che l’energia sia una disciplina a larghissimo raggio e le competenze che servono per sviluppare progetti importanti in questo ambito devono essere le più diverse», ricorda Macchi, sottolineando il valore dell’interdisciplinarità che ha guidato la nascita del Dipartimento nel 2008.
L’intervista offre anche uno sguardo sull’evoluzione della ricerca energetica al Politecnico di Milano, dai primi studi sulle macchine a fluido ai sistemi di conversione dell’energia e alle ricerche sulle tecnologie avanzate che caratterizzano la transizione energetica, attività che hanno contribuito a fare del Dipartimento un punto di riferimento nazionale e internazionale.
«Uno dei contributi più importanti che un professore universitario possa dare è quello di fare una scuola, di aprire le proprie conoscenze, di creare una serie di discepoli», osserva Macchi. Un’eredità che, come ricorda Lozza nel corso dell’intervista, si riflette nella crescita di uno dei gruppi di ricerca (i “GECOS”,Group of Energy Conversion Sistems) più importanti dell’Ateneo.











