Il Dipartimento di Energia a EURAD-2: ricerca e nuove competenze per la gestione dei rifiuti radioattivi

Ricercatori e dottorandi di RadChemLab hanno partecipato all’Annual Event 2026 di Dublino, contribuendo con presentazioni scientifiche, attività di coordinamento e iniziative dedicate alle nuove generazioni.

Ricercatori e dottorandi del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano hanno partecipato all’Annual Event 2026 di EURAD-2, che si è svolto a Dublino dall’8 al 10 settembre. Il loro contributo ha riguardato la ricerca scientifica, il coordinamento delle attività progettuali, il confronto strategico e le iniziative rivolte alla nuova generazione di esperti nella gestione dei rifiuti radioattivi.
EURAD-2, la Partnership europea per la gestione dei rifiuti radioattivi, è un programma quinquennale cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito di Euratom. Riunisce più di 100 organizzazioni con l’obiettivo di promuovere la ricerca, la gestione e la condivisione delle conoscenze e la collaborazione nelle diverse fasi della gestione dei rifiuti radioattivi.
Il Politecnico di Milano partecipa alla partnership attraverso il Laboratorio di Radiochimica e Chimica delle Radiazioni, RadChemLab, coinvolto in diversi Work Package e studi strategici di EURAD-2.

Il contributo della Young Generation a EURAD-2

Un ruolo centrale è stato svolto da Simona Šandalová, dottoranda del Dipartimento di Energia e Chair della Young Generation di EURAD-2.
Insieme alla Co-chair Hanna Rostova, del National Science Center “Kharkiv Institute of Physics and Technology” in Ucraina, e a un gruppo di lavoro internazionale, Šandalová ha contribuito allo sviluppo dell’iniziativa come rete nella quale ricercatori e professionisti nelle prime fasi della carriera possono condividere conoscenze, confrontarsi sulle sfide comuni e partecipare alle attività della partnership europea.
Durante l’evento di Dublino, la Young Generation ha organizzato per la prima volta uno Youth Day in presenza, dedicato allo sviluppo professionale, al trasferimento delle conoscenze e al supporto offerto da EURAD-2 ai giovani professionisti del settore.
Šandalová ha inoltre co-presieduto una sessione Spotlight on Cutting-Edge Science e moderato il panel EURAD-2 through its governance bodies: Next-generation perspectives. I risultati di queste attività hanno contribuito alla definizione di un messaggio condiviso della Young Generation, presentato da Šandalová e Rostova alla comunità di EURAD-2.
Il coinvolgimento dei giovani professionisti è particolarmente importante nella gestione dei rifiuti radioattivi, un settore nel quale progetti, responsabilità e competenze specialistiche devono essere mantenuti e trasferiti lungo un arco temporale di diversi decenni. La formazione di nuove competenze e un efficace passaggio delle conoscenze tra generazioni sono quindi elementi essenziali per la sostenibilità del settore nel lungo periodo.

Ricerca e coordinamento progettuale del RadChemLab

Il contributo del Dipartimento all’Annual Event ha incluso anche presentazioni scientifiche e discussioni tecniche alle quali hanno partecipato altri componenti del RadChemLab.

Il dottorando Fabio Fattori ha presentato la propria ricerca sul trattamento delle resine a scambio ionico esauste mediante processo Fenton e sul loro successivo condizionamento in geopolimeri. L’attività viene svolta nell’ambito di STREAM, il Work Package di EURAD-2 dedicato al trattamento e al condizionamento dei flussi di rifiuti radioattivi più complessi. Fattori ha inoltre partecipato come rapporteur alla sessione che ha riunito i Work Package ICARUS, STREAM e L’OPERA, dedicati alle attività precedenti allo smaltimento.

Eros Mossini, ricercatore del Dipartimento di Energia e responsabile del Work Package ICARUS, ha co-coordinato la sessione sulle attività precedenti allo smaltimento. Il confronto ha coinvolto rappresentanti dell’industria, gestori di impianti, organizzazioni responsabili della gestione dei rifiuti, enti regolatori, autorità per la sicurezza, organismi di ricerca e rappresentanti della società civile. La discussione si è concentrata, in particolare, sulla caratterizzazione dei rifiuti, sui criteri di accettazione e sulle future attività di formazione.

Gabriele Magugliani ha contribuito alle discussioni relative agli studi strategici FORSAFF e ASTRA, affrontando i temi della caratterizzazione dei rifiuti radioattivi e dei flussi emergenti, compresi quelli associati agli Small Modular Reactors.

La partecipazione all’Annual Event testimonia l’ampiezza del contributo del Dipartimento di Energia e del Politecnico di Milano a EURAD-2: dalla ricerca scientifica al coordinamento tecnico, fino alla condivisione delle conoscenze e alla formazione delle competenze necessarie per il futuro della gestione dei rifiuti radioattivi.