PoliGrid: gli inverter fotovoltaici al servizio della flessibilità della rete elettrica 

Un risultato importante per PoliGrid, la smart grid del Politecnico di Milano: nella notte tra l’8 e il 9 settembre 2026, dalle 01:00 alle 05:00, è stato erogato alla rete di distribuzione di Milano un servizio di regolazione della potenza reattiva utilizzando esclusivamente gli inverter degli impianti fotovoltaici installati sugli edifici del campus.

PoliGrid ha fornito una regolazione di 500 kVAr di potenza reattiva nell’ambito del progetto pilota MiNDFlex di Unareti. Per quanto noto al gruppo di ricerca, si tratta della prima erogazione in Italia di un servizio di flessibilità della potenza reattiva basato su meccanismi di mercato.

L’aspetto particolarmente interessante della sperimentazione è l’erogazione del servizio nelle ore notturne: in assenza di produzione fotovoltaica, gli inverter possono infatti essere utilizzati per fornire servizi utili alla gestione della rete elettrica, valorizzando infrastrutture già disponibili senza interferire con la produzione di energia.

Il dispacciamento della potenza reattiva è stato gestito attraverso LePo, l’Energy Management System sviluppato dal Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano e da LEAP, e integrato nell’ambiente Optimo IoT.

Il risultato rappresenta un ulteriore sviluppo delle attività avviate nel 2024 nell’ambito di MiNDFlex, quando PoliGrid era già stata abilitata alla fornitura di servizi di flessibilità della potenza attiva. La nuova sperimentazione estende queste capacità anche alla regolazione della potenza reattiva.

L’esperienza dimostra come gli inverter associati agli impianti da fonti rinnovabili possano svolgere un ruolo che va oltre la sola immissione di energia elettrica, contribuendo attivamente alla regolazione e alla gestione delle reti di distribuzione. Una funzione destinata ad assumere crescente rilevanza in un sistema elettrico caratterizzato da una sempre maggiore presenza di fonti rinnovabili.

Con il particolare contributo dei ricercatori Andrea Scrocca ed Edoardo Daccò, la sperimentazione si inserisce nelle attività di ricerca del progetto SIMBIOsi e  guidato dal gruppo di Sistemi elettrici per l’energia e i trasporti (ESET) del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano.

Erogazione del servizio di flessibilità: andamento della potenza reattiva scambiata con la rete e della baseline durante l’attivazione notturna da 500 kVAr induttivi.
Diagramma P-Q al punto di scambio con la rete: rappresentazione della potenza attiva e reattiva durante l’erogazione del servizio.
Potenza reattiva erogata dagli inverter fotovoltaici: andamento della potenza reattiva durante le ore notturne di attivazione del servizio.

"Questa sperimentazione mostra come le risorse distribuite possano passare dall’essere una fonte di criticità per la gestione delle reti elettriche a diventare parte della soluzione. Sfruttare capacità già presenti nella rete, come quella degli inverter fotovoltaici per la regolazione della potenza reattiva, può generare valore per chi fornisce il servizio e, al tempo stesso, aiutare i distributori a ridurre gli investimenti e i costi complessivi del sistema elettrico."