Riccardo Mereu speaker alla terza INAET Conference di Abidjan: formazione e competenze al centro della transizione energetica

Il docente del Dipartimento di Energia è intervenuto nel panel dedicato a education, knowledge e capacity building, portando l'esperienza del Politecnico di Milano nei programmi di formazione e cooperazione internazionale per l'energia sostenibile.

L’11 e 12 giugno 2026 il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano ha partecipato su invito alla terza edizione della INAET Conference (International Network for African Energy Transition), svoltasi ad Abidjan, in Costa d’Avorio, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alle sfide e alle opportunità della transizione energetica nel continente africano.
Tra i protagonisti dell’evento, Riccardo Mereu, professore associato del Dipartimento di Energia e co-titolare della UNESCO Chair in Energy for Sustainable Development, è intervenuto come speaker nel panel “Empowering the Transition: Education, Knowledge, and Capacity-Building”, dedicato al ruolo della formazione, della diffusione della conoscenza e dello sviluppo delle competenze nei percorsi di transizione energetica.
Il panel ha riunito rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e industriale per discutere come investire nel capitale umano e rafforzare le capacità tecniche e scientifiche locali sia una condizione essenziale per costruire sistemi energetici sostenibili, resilienti e inclusivi.
Nel corso del suo intervento, Mereu ha condiviso l’esperienza maturata dal Politecnico di Milano attraverso programmi di formazione internazionale, attività di capacity building e iniziative di cooperazione scientifica sviluppate negli ultimi anni con numerosi partner africani. Tra queste, i percorsi realizzati nell’ambito del progetto H2020 Long-term Europe-Africa Partnership for Renewable Energy (LEAP-RE), il progetto PNRR SHARE_Africa e le attività promosse dalla UNESCO Chair in Energy for Sustainable Development, che hanno coinvolto studenti, ricercatori, professionisti e istituzioni di diversi Paesi del continente.

La partecipazione alla conferenza conferma l’impegno del Dipartimento di Energia nel contribuire alla formazione delle competenze necessarie per affrontare le sfide della transizione energetica globale, promuovendo collaborazioni internazionali capaci di generare impatti concreti sul territorio e favorire un accesso equo e sostenibile all’energia.

"La transizione energetica non riguarda soltanto tecnologie e investimenti. Richiede soprattutto competenze, conoscenze e capacità di sviluppare soluzioni adattate ai contesti locali alimentando la catena della conoscenza a tutti i livelli. Condividere esperienze e costruire percorsi di formazione con università, istituzioni e professionisti africani significa contribuire a creare le condizioni per una transizione sostenibile e duratura."

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