PROCEED: il Dipartimento di Energia coordina un progetto europeo per la nuova generazione di elettrolizzatori per l’idrogeno verde
Il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano coordina PROCEED (Proton Conductive Electrolysis with Enhanced Durability), un nuovo progetto europeo finanziato nell’ambito di Horizon Europe attraverso la Clean Hydrogen Joint Undertaking, con un contributo complessivo di quasi 4 milioni di euro.
Avviato lo scorso aprile e della durata di quattro anni, il progetto è coordinato da Alessandro Donazzi, professore associato del Dipartimento di Energia e membro del gruppo di ricerca Laboratorio di Catalisi e Processi Catalitici (LCCP), che da anni sviluppa attività di ricerca avanzata nei campi della catalisi, della produzione di idrogeno e dei processi per la transizione energetica.
PROCEED riunisce un consorzio europeo composto da università, centri di ricerca e partner industriali con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo e l’adozione industriale della tecnologia PCCEL (Proton Conducting Ceramic Electrolyser), una nuova generazione di elettrolizzatori ceramici a conduzione protonica per la produzione di idrogeno verde ad alta purezza.
La tecnologia PCCEL rappresenta una delle soluzioni più promettenti per ampliare il panorama delle tecnologie di elettrolisi disponibili in Europa, contribuendo alla riduzione della dipendenza da materie prime critiche e al raggiungimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione. In questo contesto, il progetto svilupperà sistemi innovativi basati su celle ceramiche supportate da strutture metalliche, materiali avanzati e configurazioni di stack progettate per migliorare efficienza, affidabilità e sostenibilità industriale.
PROCEED riunisce un consorzio europeo composto da università, centri di ricerca e partner industriali con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo e l’adozione industriale della tecnologia PCCEL, una nuova generazione di elettrolizzatori ceramici a conduzione protonica progettati per produrre idrogeno verde ad alta purezza in modo efficiente, scalabile e sostenibile.
La tecnologia PCCEL rappresenta una delle soluzioni più promettenti per ampliare il panorama delle tecnologie di elettrolisi disponibili in Europa, contribuendo alla riduzione della dipendenza da materie prime critiche e al raggiungimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione. In questo contesto, PROCEED svilupperà sistemi innovativi basati su celle ceramiche supportate da strutture metalliche, materiali avanzati e configurazioni di stack progettate per migliorare prestazioni, affidabilità e sostenibilità industriale.
Nel corso del progetto saranno sviluppate e convalidate due configurazioni innovative di short stack. La prima sarà progettata per essere compatibile con linee produttive automatizzate, favorendo una futura produzione su larga scala e la riduzione dei costi di fabbricazione. La seconda introdurrà soluzioni avanzate di manifattura additiva, con componenti realizzati tramite stampa 3D per migliorare l’uniformità termica e fluidodinamica del sistema e semplificare l’architettura complessiva degli stack. Le attività culmineranno nella realizzazione e dimostrazione di un prototipo industriale da 20 kW che sarà installato presso il partner SolydEra grazie alla definizione di uno schema di impianto (balance-of-plant) in collaborazione con il Group of Energy Conversion Systems (GECOS) del dipartimento.
Un elemento centrale della ricerca riguarderà inoltre lo studio dei meccanismi di degrado delle celle e dei sistemi, con l’obiettivo di aumentarne la durata operativa e l’affidabilità nel lungo periodo. Parallelamente, il consorzio lavorerà all’ottimizzazione dell’intero sistema di elettrolisi attraverso la progettazione di un balance of plant integrato e altamente efficiente, affiancando alle attività tecnologiche valutazioni di sostenibilità ambientale e analisi tecno-economiche per favorire il trasferimento industriale delle soluzioni sviluppate.
Il coordinamento di PROCEED rappresenta un importante riconoscimento internazionale per il Dipartimento di Energia e per le competenze sviluppate dal gruppo LCCP nell’ambito della catalisi e delle tecnologie per l’idrogeno. Tra i principali temi di ricerca del laboratorio figurano infatti la produzione e l’utilizzo dell’idrogeno, la valorizzazione della CO₂ attraverso processi catalitici innovativi, la produzione di combustibili sostenibili e lo sviluppo di tecnologie a basse emissioni di carbonio.
Il coordinamento di PROCEED si inserisce inoltre in una più ampia strategia di ricerca e innovazione sull’idrogeno sviluppata dal Politecnico di Milano e dal Dipartimento di Energia. In questo contesto, il progetto si affianca alle attività della Hydrogen Joint Research Partnership (JRP Hydrogen), iniziativa promossa da Fondazione Politecnico di Milano e Politecnico di Milano, presieduta dal professor Stefano Campanari, che coinvolge imprese, ricercatori e stakeholder istituzionali per accelerare lo sviluppo di tecnologie e applicazioni lungo l’intera filiera dell’idrogeno. Attraverso programmi di ricerca collaborativa e trasferimento tecnologico, la partnership favorisce il dialogo tra mondo accademico e industria, contribuendo alla crescita dell’ecosistema nazionale dell’idrogeno e al rafforzamento della competitività europea nel settore.
«PROCEED rappresenta un importante passo avanti verso il raggiungimento degli obiettivi europei in materia di clima e idrogeno, attraverso lo sviluppo di tecnologie innovative di elettrolisi capaci di supportare un sistema energetico più sostenibile e resiliente», afferma Alessandro Donazzi, coordinatore del progetto.
Grazie al coordinamento del Politecnico di Milano, PROCEED contribuirà alle principali strategie europee per la transizione energetica, tra cui il Green Deal europeo, la Strategia europea per l’idrogeno e il piano REPowerEU, rafforzando il ruolo della ricerca italiana nello sviluppo delle tecnologie che sosterranno la futura economia europea dell’idrogeno.











