RiBiFlex: veicoli elettrici e infrastrutture domestiche diventano risorse per la flessibilità energetica
Il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano è partner del progetto RiBiFlex, che studia l’integrazione tra ricarica bidirezionale dei veicoli elettrici, sistemi di accumulo ed Energy Management Systems per mettere la flessibilità delle utenze private al servizio del sistema elettrico. Il campus di Città Studi sarà uno dei siti pilota del progetto.
Il 25 e 26 giugno 2026, in occasione di Recanati SmartLand, è stato presentato per la prima volta al pubblico RiBiFlex – Ricarica Bidirezionale come risorsa di Flessibilità, progetto che vede il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano collaborare con Daze, Maps Group e MAC.
RiBiFlex punta a dimostrare come l’integrazione tra sistemi Vehicle-to-Home (V2H) e Vehicle-to-Grid (V2G), batterie stazionarie domestiche ed Energy Management Systems (EMS) evoluti possa trasformare infrastrutture e risorse energetiche private in una fonte di flessibilità affidabile, scalabile e potenzialmente remunerativa per il sistema elettrico.
Dall’auto elettrica a una risorsa per la rete
In uno scenario caratterizzato dalla crescente elettrificazione dei consumi e dalla diffusione delle fonti rinnovabili, la possibilità di adattare in modo coordinato produzione, accumulo e domanda di energia assume un ruolo sempre più importante.
È in questo contesto che si inserisce RiBiFlex: l’obiettivo è superare l’idea dell’auto elettrica come semplice carico per la rete e studiarne il potenziale come risorsa energetica attiva. La batteria del veicolo può non è solo un utilizzatore di energia, ma può anche metterla a disposizione dell’abitazione o, quando necessario, contribuire ai servizi richiesti dalla rete elettrica.
“Studi condotti* in passato dal nostro gruppo di ricerca hanno dimostrato i potenziali benefici dal vehicle-grid integration. Aumentare lo sfruttamento della produzione locale di energia rinnovabile, ridurre lo stress sulla rete elettrica e contribuire al dispacciamento ottimo del sistema elettrico nazionale sono tutte facce di un medesimo dado con cui dobbiamo solo imparare a giocare bene.”
Filippo Bovera
Il contributo del Dipartimento di Energia
All’interno di RiBiFlex, il Dipartimento di Energia mette a disposizione le proprie competenze nella modellazione e previsione dei sistemi energetici, nell’ottimizzazione e nello studio dei mercati e dei servizi di flessibilità.
L’attività di ricerca punta in particolare a comprendere come i veicoli elettrici e le altre risorse energetiche distribuite possano interagire con un sistema elettrico sempre più dinamico e a trasformare i dati raccolti durante la sperimentazione in modelli in grado di supportare strategie di gestione e decisioni più efficienti.
Il contributo del Dipartimento si basa sulle competenze maturate attraverso attività di ricerca nazionali ed europee e collaborazioni con imprese e istituzioni sui temi dell’evoluzione del sistema elettrico e della flessibilità.
La sperimentazione avrà inoltre una dimensione concreta: il campus di Città Studi del Politecnico di Milano sarà uno dei siti pilota fisici di RiBiFlex, consentendo di testare le soluzioni sviluppate dal progetto in un contesto reale.
"La rete sperimentale di Città Studi (PoliGrid) ospiterà i prototipi sviluppati dal progetto. A partire dal 2027, gli utenti al Politecnico potranno interagire fornendo informazione utili ad una programmazione ottima della ricarica del veicolo elettrico e ottenendo in cambio una tariffa scontata. L’obiettivo è duplice: validare in campo la pipeline di modelli che abbiamo sviluppato e comprendere la reale attrattività di un approccio che responsabilizza l’utente finale, avvicinando i bisogni della rete elettrica a quelli del consumatore finale.”
Filippo Bovera
La prima dimostrazione a Recanati SmartLand
La presentazione pubblica di RiBiFlex a Recanati SmartLand ha rappresentato anche una prima occasione per mostrare concretamente il funzionamento delle tecnologie che saranno integrate nel progetto.
Dopo una tavola rotonda dedicata agli obiettivi e alle prospettive di RiBiFlex, alla presenza dei partner e di rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), che sostiene il progetto nell’ambito di Mission Innovation, è stata realizzata una dimostrazione dal vivo.
Leonardo Cavalieri (MAC), Vieri Emiliani (Maps Group), Federico Mazzoleni e Andrea Giambone (Daze), insieme a Filippo Bovera del Dipartimento di Energia, hanno presentato una prima simulazione del sistema, integrando due infrastrutture di ricarica Daze collegate a veicoli reali, il CIR di MAC connesso al contatore 2G tramite Chain2 e la piattaforma Maps Brainwatt.
La dimostrazione ha permesso di realizzare un primo caso concreto di bilanciamento coordinato dei carichi in risposta a una richiesta simulata della rete, anticipando il principio alla base di RiBiFlex: coordinare veicoli elettrici, sistemi di accumulo e consumi affinché possano diventare risorse attive nella gestione del sistema energetico.
Il 18 settembre, in occasione della Mobility Week, Filippo Bovera darà una prima spiegazione di come verranno gestite le nuove wallbox, la cui installazione è prevista entro fine 2026. L’appuntamento è alle ore 9:00 nell’ Aula Magna del Politecnico di Milano, Piazza Leonardo Da Vinci 32.











