Tesi magistrale del Politecnico di Milano premiata ai DHC Student Awards 2025
A settembre, durante il DHC Student Awards 2025 organizzato nell’ambito della IEA DHC Conference a Genk in Belgio, Sajedeh Roustaei è stata premiata nella categoria Bachelor’s & Master’s students per la sua tesi di laurea magistrale in Building Engineering . La tesi dal titolo “Data_driven approach for diagnosing inefficiencies and optimizing district heating networks” è stata svolta al Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano sotto la supervisione della Dott.ssa Alice Denarie che ne è stata la relatrice e della Dott.ssa Giulia Spirito correlatrice.
Roustaei oggi è dottoranda del programma STEN – Science and Technology for Energy and the Environment, ma il riconoscimento fa riferimento al lavoro di ricerca sviluppato durante il suo percorso magistrale.
Un contributo innovativo per migliorare l’efficienza delle reti di teleriscaldamento
La tesi affronta una delle sfide più complesse nella gestione dei network di teleriscaldamento: la riduzione della temperatura di ritorno, parametro cruciale per l’efficienza complessiva del sistema. Ridurre le temperature di ritorno permette infatti di aumentare le prestazioni della rete, ma individuare le cause degli innalzamenti e intervenire in modo mirato è particolarmente difficile nei sistemi su larga scala.
Il lavoro propone un framework scalabile e data-driven per supportare i gestori nella diagnosi e ottimizzazione delle sottostazioni.
Attraverso tecniche di clustering delle serie temporali, le sottostazioni vengono raggruppate in base ai profili di temperatura; un metodo strutturato di ranking permette poi di valutare il contributo di ciascuna sottostazione alle inefficienze della rete. L’analisi dei dati lato utente ha consentito di individuare le principali cause delle alte temperature di ritorno e di suggerire interventi mirati, con risultati particolarmente promettenti: la temperatura media di ritorno potrebbe essere ridotta da 62°C a circa 56°C.
Oltre all’analisi delle sottostazioni problematiche, la ricerca esamina i comportamenti di consumo degli utenti, identificando nove profili di carico e sviluppando un metodo per l’imputazione dei dati mancanti, utile per migliorare la pianificazione delle reti di teleriscaldamento.











