A Lecco il seminario internazionale sul futuro e gli aspetti strategici dei reattori nucleari modulari (SMR)
Dal 28 al 30 luglio 2025, il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano ha ospitato l’International Seminar on Nuclear Reactor Core Thermal Hydraulics Analysis (IS-ReCTHA-2), un seminario internazionale dedicato alle sfide e alle prospettive del nucleare di nuova generazione in particolare Small Modular Reactors. L’evento è stato organizzato dai docenti del Dipartimento di Energia Marco Pellegrini e Stefano Lorenzi, e ha riunito esperti provenienti da università, centri di ricerca, autorità di sicurezza e aziende leader del settore dall’Italia e da diversi paesi.
Durante il seminario si è svolta anche la cerimonia di premiazione del Prof. Hisashi Ninokata, insignito per il suo straordinario contributo nel campo della termoidraulica nucleare, l’eccezionale impegno nella formazione delle nuove generazioni e la duratura amicizia verso l’Italia e il Politecnico di Milano.
Al centro del dibattito, il ruolo che l’industria italiana sta svolgendo nel rilancio nucleare nel paese e in Europa, con gli interventi di Michele Frignani (Ansaldo Nucleare), Luca Mastrantonio (ENEL), Alberto Pasanisi (Edison), che hanno delineato il possibile contributo del “nuovo nucleare” alla decarbonizzazione nazionale e continentale. A seguire Matteo Rocco (Politecnico di Milano – Dipartimento di Energia), ha presentato uno studio sull’impatto del nucleare nelle traiettorie di transizione energetica italiana al 2050.
Fondamentale è stata la discussione sulla sicurezza, che ha incluso le lezioni apprese dall’incidente di Fukushima Daiichi, illustrate da Shinya Mizokami (TEPCO), e i più recenti strumenti di simulazione e modellazione per la sicurezza degli SMRs, presentati da Sandia National Laboratories, Canadian National Laboratories e GRS. Particolare attenzione è stata riservata alle soluzioni tecnologiche per gli SMR di nuova generazione, con interventi di Westinghouse, Hitachi GE, EdF e Holtec, che hanno evidenziato i progressi nelle architetture a sicurezza passiva e nelle prospettive di implementazione in Europa e in Italia.
Un ruolo di primo piano hanno avuto i progetti di ricerca europei ed internazionali, con partecipazione del Politecnico di Milano, come SASPAM-SA coordinato dall’ENEA, dedicato alla valutazione della sicurezza dei reattori modulari, e TANDEM, che studia l’integrazione degli SMR in sistemi energetici ibridi per la decarbonizzazione. Non sono mancati contributi sullo sviluppo di reattori innovativi, come i Lead-cooled Fast Reactors presentati da newcleo, e sugli aspetti regolatori, con le esperienze delle autorità di sicurezza americana, presentata da Emilio Baglietto (MIT), e dal regolatore olandese e canadese.
IS-ReCTHA-2 si è confermata un’occasione di confronto ad alto livello, rafforzando il ruolo del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano come punto di riferimento scientifico che riesce ad unire le realtà internazionali del settore con i principali attori italiani, tra cui aziende, centri ricerca e organi di regolamentazione in prospettiva di un rilancio domestico previsto nei prossimi anni.
