Parte ufficialmente EMPEDOFLEX: nuova frontiera digitale per la flessibilità energetica urbana
Si è svolto presso la sede di Piacenza il meeting di avvio ufficiale del progetto EMPEDOFLEX – EMpowering Positive Energy District Optimal FLEXibility provision, che segna l’inizio delle attività di un’iniziativa di ricerca europea in cui è coinvolto il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano.
l progetto EMPEDOFLEX è stato ufficialmente lanciato durante un kick-off meeting svoltosi la scorsa settimana con tutti i partner europei. L’obiettivo principale è accelerare la diffusione dei Positive Energy Districts (PED) — ovvero aree urbane o quartieri energeticamente positivi che producono più energia di quanta ne consumano, grazie alla gestione intelligente e integrata delle risorse, contribuendo alla transizione energetica e alla resilienza delle città europee.
Il progetto sviluppa una toolbox digitale interoperabile composta da strumenti avanzati per supportare professionisti, sviluppatori, gestori e comunità territoriali nella pianificazione, gestione e ottimizzazione energetica dei PED. Tra le componenti previste vi sono strumenti di gestione della flessibilità, modelli digitali e soluzioni di interoperabilità che facilitano la co-ordinazione su sistemi multi-vettore.
Il consorzio e ruolo del Dipartimento:
EMPEDOFLEX riunisce un consorzio di eccellenza europeo composto da:
- Organismi di ricerca e istituti tecnologici: LEAP s.c.a r.l., VITO, INESC TEC, ICCS – NTUA
- Università: Politecnico di Milano, Kungliga Tekniska Högskolan (KTH)
- Imprese e partner industriali: Bettergy, Smartflex
- Autorità locali: Örebro kommun
Il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano partecipa attivamente alla definizione degli strumenti digitali e alle attività di ricerca per la gestione e l’ottimizzazione della flessibilità energetica urbana, rafforzando la propria posizione nel panorama europeo della ricerca sulla transizione energetica. Il Gruppo di ricerca coinvolto è Sistemi Elettrici per l’Energia e i Trasporti (ESET) ed il responsabile del progetto per il Dipartimento è Filippo Bovera.
I Positive Energy Districts rappresentano una direzione chiave delle politiche europee per città climate-neutral e smart, integrate nelle missioni dell’Unione Europea per la neutralità climatica e la sostenibilità urbana. Questi distretti agiscono come laboratori reali per testare soluzioni digitali, modelli energetici e approcci collaborativi che abbracciano energia, mobilità, efficienza degli edifici e partecipazione delle comunità locali.











