Connecting Building Physics, Energy, and Human Response through Radiometry and Photometry
Il 1° ottobre 2026 alle ore 11:00, il Dipartimento di Energia ospita Julian Wang della Pennsylvania State University per un seminario sulle connessioni tra fisica degli edifici, energia e risposta umana. Attraverso una prospettiva che integra radiometria e fotometria, l’incontro esplora come materiali ed edifici influenzino i flussi energetici, il comfort e la salute, offrendo nuovi spunti per una progettazione attenta alle prestazioni energetiche e al benessere delle persone.
Abstract
La radiometria descrive la radiazione come fenomeno fisico, mentre la fotometria offre una descrizione della radiazione visibile in relazione alla percezione umana. Sebbene questi due ambiti vengano spesso trattati separatamente, nell’ambiente costruito sono profondamente interconnessi: la stessa radiazione interagisce con i materiali, determina i flussi energetici, modella gli ambienti interni ed esterni e diventa, infine, parte dell’esperienza umana.
Questo seminario propone una prospettiva radiometrica e fotometrica per mettere in relazione materiali da costruzione, energia, condizioni ambientali e risposta umana. Dagli involucri edilizi e dai materiali per le vetrate agli ambienti visivi e termici, fino alle risposte percettive e fisiologiche e alla salute, questa prospettiva offre nuovi modi di formulare domande di ricerca e individuare connessioni spesso trascurate quando tali ambiti vengono studiati separatamente.
Anziché considerare le prestazioni degli edifici e l’esperienza umana come obiettivi distinti, questo approccio li interpreta come risultati interconnessi del modo in cui i materiali e gli edifici mediano la radiazione. Alcuni esempi selezionati dalle nostre ricerche illustreranno come questo quadro interpretativo possa aprire nuove direzioni di ricerca sui materiali da costruzione, sulle prestazioni energetiche e sulla progettazione incentrata sulle persone, e come comprendere la radiazione sia dal punto di vista fisico sia da quello umano possa condurre a nuovi modi di progettare e valutare l’ambiente costruito.


