LABORATORI POLITECNICI: uno sguardo sul Laboratorio Fluidodinamica delle Macchine (LFM)

Uno scatto di Giovanni Hänninen, realizzato per la mostra LABORATORI POLITECNICI, racconta il lavoro “dietro le quinte” del nostro Laboratorio Fluidodinamica delle Macchine (LFM), dove sperimentazione e simulazione avanzata supportano lo sviluppo di turbomacchine e tecnologie per l’energia.

C’è un mondo che raramente si vede dall’esterno: quello dei laboratori, dove la ricerca prende forma tra impianti di prova, strumenti di misura e gesti tecnici quotidiani. La mostra itinerante LABORATORI POLITECNICI – dipartimenti | territorio | didattica | tecnologia, a cura di Roberto Dulio e con le fotografie di Giovanni Hänninen, è nata proprio per rendere visibile questo universo, restituendo non solo la tecnologia, ma anche l’intelligenza operativa degli spazi in cui si sperimenta, si misura, si progetta.

All’interno del progetto, il Dipartimento di Energia ha contribuito con il Laboratorio Fluidodinamica delle Macchine (LFM): un’infrastruttura di ricerca dedicata allo studio e alla caratterizzazione (sperimentale e computazionale) delle prestazioni fluidodinamiche di turbomacchine e generatori eolici, con particolare attenzione ai flussi in schiere di turbomacchine anche transoniche e supersoniche e allo sviluppo/validazione di soluzioni avanzate per applicazioni energetiche.

Lo scatto che pubblichiamo – realizzato durante la campagna fotografica – è un invito a guardare più da vicino il “dietro le quinte” dell’innovazione: un’innovazione fatta di prove, dati, modellazione, ottimizzazione e lavoro di squadra, dove ricerca e didattica si alimentano reciprocamente.

LFM | Dipartimento di Energia | da Laboratori Politecnici (2025) | Fotografia di Giovanni Hänninen

Il Laboratorio Fluidodinamica delle Macchine (LFM) del Dipartimento di Energia è dedicato allo studio dei flussi e delle prestazioni delle turbomacchine (turbine e compressori) e, più in generale, dei sistemi di conversione dell’energia. Il laboratorio integra sperimentazione e simulazione numerica (CFD) per analizzare e ottimizzare componenti e stadi di macchina, anche in condizioni di flusso complesse (fino a regimi transonici e supersonici). Le attività e le infrastrutture di prova supportano ricerca e didattica su tecnologie per l’energia, includendo anche applicazioni legate all’eolico e a fluidi e cicli avanzati.