Kick-off meeting del progetto SIMBIOSI nelle Marche

Il 24 marzo 2026 si è svolto ad Angeli di Rosora nelle Marche, presso la sede di Loccioni, il kick-off meeting del progetto SIMBIOsi , segnando l’avvio ufficiale delle attività di questa iniziativa di ricerca. Il progetto mira a sviluppare e validare soluzioni innovative per integrare in modo sicuro ed efficiente le fonti rinnovabili non programmabili nel sistema elettrico, utilizzando convertitori grid-forming, sistemi di accumulo e modelli di ottimizzazione per la fornitura di servizi ancillari avanzati. 

Partner e finanziamento 
SIMBIOsi (Soluzioni Innovative per il Bilanciamento e l’Integrazione Ottimale delle fonti rinnovabili nella rete elettrica) è finanziato dal MASE nell’ambito dei bandi Mission Innovation e coinvolge partner quali il Politecnico di Milano, Loccioni, LEAP, Terna e A2A. Il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano contribuisce attivamente attraverso il gruppo di ricerca Sistemi Elettrici per l’Energia e i Trasporti (ESET), portando competenze nella gestione dei sistemi di accumulo, nello sviluppo di micro-reti e nella modellizzazione della fornitura di servizi ancillari. 

Obiettivi del progetto 
Le soluzioni sviluppate saranno testate sia tramite simulazioni Hardware-in-the-Loop sia sui siti pilota del progetto, tra cui la PoliGrid del campus Leonardo, con l’obiettivo di abilitare un sistema elettrico flessibile, stabile e completamente integrato con fonti rinnovabili. 

Gruppo di ricerca ESET 
Il gruppo Sistemi Elettrici per l’Energia e i Trasporti (ESET) si focalizza su tecnologie e strategie per la gestione dell’energia e la mobilità sostenibile, affrontando sfide legate all’integrazione delle fonti rinnovabili, allo sviluppo di smart grids, micro-reti e sistemi di storage avanzati. Le attività includono anche l’analisi del mercato elettrico e la progettazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, contribuendo alla transizione verso sistemi energetici resilienti e sostenibili. 

«SIMBIOsi affronta uno dei nodi più critici della transizione energetica: trasformare la flessibilità da elemento accessorio a componente strutturale del sistema elettrico. Il progetto ci permette di lavorare sull’integrazione tra modelli di ottimizzazione, sistemi di accumulo e servizi ancillari, con l’obiettivo di consentire la reale ed efficace partecipazione delle risorse distribuite ai mercati elettrici per garantire la sicurezza della rete»

«Il kick-off rappresenta un momento fondamentale per allineare competenze, obiettivi e approcci tra partner molto diversi. SIMBIOsi nasce con l’ambizione di sviluppare soluzioni concrete e scalabili per l’integrazione delle rinnovabili, contribuendo in modo significativo alla sicurezza e alla stabilità di un sistema elettrico basato al 100% su fonti rinnovabili»

Altre news