Edifici intelligenti e scenari di decarbonizzazione: il contributo di RELab agli Stati Generali delle Ingegnerie
Rossano Scoccia e Giuseppe Muliere hanno presentato due interventi dedicati all'evoluzione del settore civile europeo e alle tecnologie per edifici più efficienti, flessibili e sostenibili.
Gli Stati Generali delle Ingegnerie 2026, promossi dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano e ospitati il 13 e 14 maggio presso l’Acquario Civico di Milano, hanno rappresentato un’importante occasione di confronto sulle sfide che attendono la professione ingegneristica e il sistema energetico nei prossimi decenni.
In questo contesto, il gruppo RELab – Renewable Energy Laboratory del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano ha contribuito al dibattito con due interventi dedicati alla transizione energetica del settore civile, affrontando temi che spaziano dalla digitalizzazione degli edifici alla pianificazione dei percorsi di decarbonizzazione a scala nazionale ed europea.
Rossano Scoccia, Professore Associato del Dipartimento di Energia, è intervenuto con la presentazione “Building automation e sistemi impiantistici intelligenti: una leva chiave per edifici più efficienti, salubri e flessibili”.
L’intervento ha approfondito il ruolo dei Building Automation and Control Systems (BACS), dell’Internet of Things (IoT), dello Smart Readiness Indicator (SRI) e di approcci avanzati come il Model Predictive Control (MPC) nel quadro della nuova Direttiva europea EPBD 2024. È stato evidenziato come la digitalizzazione rappresenti un fattore abilitante per migliorare l’efficienza energetica degli edifici, la qualità degli ambienti interni, il comfort degli occupanti e la capacità di integrazione con reti energetiche, fonti rinnovabili e sistemi di accumulo.
Giuseppe Muliere, membro del gruppo RELab del Dipartimento di Energia, ha presentato il contributo “Analisi di scenario del sistema energetico del settore civile in Europa: confronto tra politiche di decarbonizzazione e implicazioni per il caso italiano”.
Attraverso l’utilizzo del modello ACE, l’intervento ha illustrato possibili traiettorie di evoluzione del settore termico civile in Europa e in Italia fino al 2050, analizzando l’impatto delle politiche di decarbonizzazione e delle recenti direttive europee. I risultati mostrano come strategie differenti – basate su elettrificazione, riqualificazione energetica, teleriscaldamento e sistemi ibridi – possano contribuire alla riduzione delle emissioni in funzione delle caratteristiche territoriali, climatiche e infrastrutturali dei diversi contesti.
Entrambi gli interventi hanno evidenziato il ruolo centrale della ricerca e della modellazione energetica nel supportare decisioni tecnologiche e di policy sempre più complesse, contribuendo alla definizione di percorsi efficaci verso un parco edilizio a zero emissioni.
La partecipazione agli Stati Generali delle Ingegnerie conferma l’impegno del Dipartimento di Energia nel promuovere il dialogo tra ricerca, professione e istituzioni sui temi della sostenibilità, dell’innovazione e della transizione energetica.
Notizia sul sito dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano: link











