Ricerca, industria e istituzioni a confronto all’81° Congresso Nazionale ATI

Tre giornate di confronto al Campus Bovisa dedicate alle tecnologie e alle competenze necessarie per coniugare decarbonizzazione, sicurezza energetica e competitività industriale.

Dal 9 all’11 settembre 2026 il Campus Bovisa del Politecnico di Milano ha ospitato l’81° Congresso Nazionale dell’Associazione Termotecnica Italiana (ATI), dedicato al tema “Energia pulita, industria sostenibile: l’innovazione per un Paese stabile e prospero”.

L’iniziativa ha riunito comunità scientifica, istituzioni, imprese e professionisti per discutere tecnologie e strategie capaci di accompagnare la transizione energetica, conciliando riduzione delle emissioni, sicurezza degli approvvigionamenti e competitività del sistema produttivo.
Nella seduta plenaria inaugurale, i proff. Matteo Romano e Marco Ricotti del Dipartimento di Energia hanno relazionato in merito a due argomenti di grande attualità, rispettivamente la Carbon Capture and Storage e il Nucleare per l’Energia.
Il programma scientifico della Conferenza si è articolato
in 34 sessioni tecniche, svolte in parallelo in sei aule, e 37 contributi poster. I lavori hanno affrontato un ampio insieme di temi: dalla produzione e dagli usi dell’idrogeno all’accumulo energetico, dall’efficienza degli edifici e dei processi industriali alle comunità energetiche, fino a nucleare, cattura della CO₂, biocombustibili, teleriscaldamento, pompe di calore, turbomacchine e applicazioni dell’intelligenza artificiale ai sistemi energetici.

Il Dipartimento di Energia ha contribuito all’organizzazione e al programma scientifico attraverso il coinvolgimento di docenti e ricercatori nei comitati, nel coordinamento delle sessioni e nella presentazione dei risultati delle attività di ricerca. Giovanni Lozza ha presieduto il Comitato organizzatore insieme ad Alessandro Perego, presidente di ATI Lombardia, mentre Luigi Colombo e Angelo Onorati hanno partecipato al Comitato scientifico.

Il Congresso ha confermato il valore del dialogo tra università, industria e istituzioni per tradurre la ricerca in soluzioni applicabili e orientare scelte energetiche fondate su dati, competenze e neutralità tecnologica.